MAESTRO MUSICO nel medioevo di Fabrizio Pastori

 

Mi è arrivata una lettera da un mio amico scienziato e appassionato di musica che vuole creare la macchina del tempo

dice che vuole incontrare i grandi personaggi della storia della musica

ma lui non ha mai letto un libro di storia della musica, lui sa tutto in quanto a scienza, ma non conosce i nomi dei musicisti che hanno vissuti prima di noi e  non sa nemmeno che musiche hanno scritto o cosa hanno fatto nel campo della musica

la macchina funziona così: si inserisce il luogo e l’anno di partenza e il luogo e l’anno di arrivo.

Così facendo degli esperimenti, era dentro alla sua macchina del tempo, c’è stato un guasto ed è partita da sola. 

Si è ritrovato da qualche parte, ed in qualche momento della storia del mondo, ma non sa come tornare. Se non conosce l’anno di partenza non può impostare le informazioni per il viaggio di ritorno

e mi ha chiesto di aiutarlo a tornare indietro

possiamo solo scambiarci delle informazioni e delle foto attraverso un telefono cellulare sempre creato da lui. Vediamo cosa ha scritto:

-ci sono principi e re, dame e principesse, monaci benedettini e contadini e si raccontano storie di cavalieri, draghi e damigelle da salvare

-non c’è la corrente elettrica

-ci sono dei monaci che copiano i libri perchè non ci sono stampanti

-c’è un monaco in particolare che al posto di scrivere le parole scrive delle note musicali un po’ strane

-sono quadrate e il pentagramma è fatto solo di quattro righe

-tutti gli dicono bravo Guido! Hai inventato la scrittura musicale!

-grazie, così noi cantori dei cori non dovremo più impaearci 3000 canzoni a memoria

-hai anche inventato i nomi delle note!

-ha trovato una canzone in cui ogni strofa inizia con una nota della scala

-c’è un altro monaco un po’ lamentoso e smemorato che prima si lamentava che doveva imparare tutto a memoria e ora si lamenta che deve continuamente copiare spartiti musicali, ma forse è comunque più contento così, perchè il suo direttore del coro si lamentava di brutto quando i coristi dimenticavano le canzoni

 

Rifletto un po’,con queste informazioni, i miei studi ed i miei libri posso sapere dove ed in quale anno si trova!

Ma certo Guido, l’inventore delle note e della scrittura musicale è un monaco, è Guido d’Arezzo! Il famoso italiano che ha inventato i nomi delle note ed il pentagramma per scrivere la musica è il 1025 e ci troviamo proprio ad Arezzo in Toscana!

Ecco tutte le informazioni che gli servono, le scrivo nel cellulare del tempo: “Ti trovi ad Arezzo in un’abbazia, è il 1025, torna presto, ma prima vai dal monaco Guido e digli che tutti i musicisti anche nel 21° secolo, i musicisti usano ancora le note ed il pentagramma che ha inventato lui, abbraccialo da parte mia e torna subito nel tuo laboratorio!

 

Bentornato tra di noi! Hai conosciuto Guido d’Arezzo l’inventore delle note DO RE MI FA SOL LA e SI della scrittura musicale sul pentagramma, ti invidio da morire!

 

TUTTE STE CANZONI DA IMPARARE A MEMORIA

TUTTI I GIORNI SEMPRE LA STESSA STORIA

CANTO TANTO MA POI DIMENTICO TUTTO

E IL DIRETTORE DEL CORO SI ARRABBIA DI BRUTTO

 

GRAZIE MONACO GUIDO, 

CHE HAI DATO UN NOME ALLE NOTE

HAI INVENTATO IL PENTAGRAMMA

ED HAI RISOLTO IL MIO DILEMMA

 

COPIARE I PENTAGRAMMI E NON CANTARE A MEMORIA

TUTTI I GIORNI SEMPRE LA STESSA STORIA

CANTO TANTO MA C’E’ SCRITTO TUTTO

FORSE QUESTO LAVORO HA DATO IL SUO FRUTTO

 

GRAZIE MONACO GUIDO, 

CHE HAI DATO UN NOME ALLE NOTE

HAI INVENTATO IL PENTAGRAMMA

ED HAI RISOLTO IL MIO DILEMMA

 

GRAZIE MONACO GUIDO, 

CHE HAI DATO UN NOME ALLE NOTE

HAI INVENTATO IL PENTAGRAMMA

ED HAI RISOLTO IL MIO DILEMMA

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